i'm a cloud of moths

a fotholic place.

Caro Babbo Natale,

come prima cosa spero che tu non senta la crisi, quindi, ti accenno le mie richieste.

Vorrei tante caramelle Haribo o tanti pinguini gommosi, nel caso non le trovasse vanno bene anche dei  moretti. Poi vorrei una tesi già scritta ed un maglione islandese  che profumi un po’ di buonsenso e un po’ di pecora. Vorrei una valvola per il cuore nuova per mia mamma, due biglietti per andare a vedere l’Inter per me e mio papà e un dizionario di giapponese per mio fratello, così che possa diventare un bravo interprete e mi porti a Tokyo (quando penso a Tokyo mi viene in mente un flipper, cose a caso). Non sbagliare, non voglio un flipper. Regala alla S. una cucina con l’isola, a C. i soldi che le hanno rubato perché, sai.. è un po’ tirchia. Regala al M. un film russo introvabile, tu non ci metti neanche tanto ad andare lì. Alla C. invece regala Chuck Bass. Poi, regala ad Alanis un altro bambino in modo che io non debba comprare il suo prossimo cd per unirlo alla collezione. Regalami, di nuovo, un castello di Lego. Regalami un husky. Regala a Barbara D’Urso tanta merda. Regala ai miei capi dei cd nuovi perché mi rompono le balle sempre con gli stessi. Oppure, se per te è troppo, regalami dei tappi per le orecchie. Fra poco ci licenziano quindi regalami anche un lavoretto. Regalami un biglietto di andata e ritorno per la Norvegia. Regalami un biglietto per i Radiohead, se ce ne sono ancora e se puoi collegarti a ticketone. Regalami tanti cuscini.

Fammi sapere se non hai mangiato che ti lascio i Pan di Stelle.

Ti ringrazio, vedi di impegnarti.